Il portinaio

Il portinaio: un mestiere importante a rischio estinzione

Quella del portinaio è una figura che ormai sta sempre più velocemente andando a scomparire. Sono sempre meno le residenze di lusso, i condomini e le gli immobili dei centri storici cittadini che sono dotati di un servizio di portineria.

Ma, nonostante la domanda tenda a diminuire, non va dimenticato che le aziende di grandi dimensioni e le strutture come le università conservano tale servizio.

Inoltre il lavoro come portinaio potrebbe essere la soluzione per chi è alla ricerca di un’occupazione che non richieda requisiti particolari, soprattutto in un periodo come quello attuale, che risulta essere così difficile per chi desidera portare a casa uno stipendio sicuro.

Lavoro come portinaio: caratteristiche

Svolgere un lavoro come quello del portinaio generalmente non è difficile ma è necessario comunque avere una buona propensione al problem solving.

Ovviamente le minime conoscenze in termini di contabilità e l’essere un po’ “tutto fare” (saper svolgere, per esempio, piccoli lavoretti di manutenzione elettrica) possono essere un surplus non indifferente…ma niente paura: è sicuramente più semplice prendere un lavoro come portinaio piuttosto che aspirare ad un ruolo dirigenziale!

Ciò, però, non significa che si stia parlando di un lavoro noioso e monotono o di scarso valore, poiché il portinaio deve essere sempre pronto a svolgere svariate mansioni e la sua funzione risulta essere di particolare importanza per la sicurezza della struttura in cui si trova.

Ma cosa fa nello specifico un portinaio? Andiamo a vedere nel dettaglio.

Lavoro come portinaio all’interno di un condominio

Le mansioni sono molteplici e possono variare da sede a sede, ma ci sono alcune attività che generalmente vanno sempre svolte.

Per esempio, all’interno di un condominio, durante l’orario di servizio il portinaio avrà il compito di:

  • Custodire, cioè sorvegliare attentamente lo stabile;
  • Ricevere e consegnare la posta ordinaria;
  • Garantire la sicurezza, impedendo l’accesso a persone non autorizzate;
  • Vigilare sul rispetto del regolamento condominiale e segnalare eventuali infrazioni all’amministratore;
  • Effettuare riparazioni e piccoli interventi di manutenzione;
  • Controllare i citofoni e gli ascensori;
  • Controllare eventuali spazi verdi di pertinenza del condominio.

Si tratta di attività che generalmente un servizio di portineria, in qualsiasi struttura, offre.

Talvolta può essere affidata al portinaio anche la pulizia delle parti comuni, di eventuali scale, pianerottoli, androni, ascensori e cortili.

Nel caso in cui siano presenti ascensori, in determinate situazioni di emergenza, il portinaio deve tempestivamente intervenire sull’impianto dell’ascensore per sbloccare la cabina.

Per funzioni specifiche del lavoro come portinaio, come quest’ultime può essere richiesta la partecipazione a dei corsi di formazione.

Lavoro come portinaio in altre strutture

Come già accennato, si tratta di un servizio presente anche in realtà diverse dai condomini, come università, aziende, hotel, scuole, studentati.

Anche in tutti questi altri casi, le funzioni generali del portinaio, per lo più, sono le medesime. Si aggiungono, eventualmente, mansioni specifiche come:

  • La protezione dei locali con l'apertura e la chiusura delle porte d'accesso ad orari prefissati;
  • il servizio di informazione e di prima accoglienza sui visitatori/ospiti della struttura;
  • la sorveglianza degli accessi con l'ausilio di mezzi telematici (sistemi di videosorveglianza, sistemi elettronici di controllo a distanza, ecc.).

Disciplina contrattuale: il CCNL 21-04-2008

Nel nostro Paese è il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) a disciplinare le condizioni lavorative del portinaio.

Tale documento esclude dalla categoria coloro che prestano servizio presso la stessa famiglia (considerati lavoratori domestici), i custodi di imprese industriali, commerciali o alberghiere e, all’articolo 17, classifica i lavoratori in quattro gruppi professionali differenti:

  1. Addetti alla vigilanza, custodia, pulizia e mansioni accessorie degli stabili adibiti ad uso di abitazione o ad altri usi;
  2. lavoratori addetti alla pulizia e/o alla manutenzione degli immobili, dei relativi impianti e spazi di pertinenza;
  3. lavoratori con funzioni amministrative (quadri, impiegati);
  4. assistenti di portineria.

L’articolo 18 si occupa di regolamentare “alloggio del portiere, guardiola e servizi igienici”.

Vengono definiti gli standard minimi di unità abitativa assegnata al portiere: l’alloggio deve essere costituito da un minimo di due stanze (esclusa la guardiola) e deve essere provvisto di energia elettrica, acqua e riscaldamento.

L’unità abitativa non è prevista, però, per tutte le categorie professionali delineate dal CCNL. In ogni caso, il lavoratore ha diritto comunque alla guardiola e ai servizi igienici.

Vengono poi disciplinate dal CCNL tutti gli altri aspetti: retribuzione, indennità, regole per la sostituzione in periodi di assenza, responsabilità del lavoratore, doveri (come l’eventuale obbligo reperibilità), regole per l’assunzione e l’eventuale risoluzione del contratto.

A chi rivolgersi?

Ci sono molte agenzie che forniscono questo tipo di servizio, con personale affidabile. Ma per stare tranquilli, vista l’importanza della mansione per la sicurezza dello stabile, bisogna essere certi di affidarsi ad esperti del settore come SecurityJob: un'azienda con esperienza ventennale, operante nel settore della Security e dei servizi alle imprese. 

Il lavoro come portinaio non è per tutti, è necessario aver sviluppato esperienza e possedere un'adeguata professionalità. Proprio per queste ragioni il nostro personale segue costantemente dei corsi di formazione. 

Se vuoi ricevere ulteriori informazioni contattaci qui, ti risponderemo dopo pochi attimi!

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